MO.RE.PL.A.Y sviluppa ricerca interdisciplinare sul gioco e sulle pratiche ludiche, con attenzione al loro ruolo nei contesti educativi, culturali, tecnologici, giuridici, economici e sociali.

Il Centro considera il gioco come un fenomeno di rilievo per comprendere l’esperienza contemporanea, i processi educativi, le forme della socialità e le trasformazioni degli ambienti digitali. La ricerca nasce dal confronto tra discipline diverse e mira a produrre analisi capaci di tenere insieme prospettive teoriche, evidenze empiriche, progettazione e impatto pubblico.

La natura interdipartimentale del Centro consente di affrontare il gioco senza ridurlo a un solo ambito disciplinare. Le pratiche ludiche vengono osservate nei loro linguaggi, nelle loro regole, nelle loro tecnologie, nei loro effetti culturali e sociali, nelle opportunità che aprono e nei problemi che pongono.

Aree di ricerca

Le attività di MO.RE.PL.A.Y si sviluppano in aree tra loro connesse, pensate per favorire progetti comuni e collaborazioni con istituzioni, scuole, imprese, realtà culturali, fondazioni, soggetti del terzo settore e reti scientifiche nazionali e internazionali.

Gioco, apprendimento e formazione

Il Centro studia il ruolo del gioco nei processi educativi e formativi, dalla scuola all’università, dalla formazione professionale all’apprendimento permanente. Particolare attenzione è dedicata alle metodologie attive, ai serious games, alla gamification, alle simulazioni e agli ambienti esperienziali.

Gioco, tecnologie digitali e ambienti interattivi

La ricerca riguarda videogiochi, esport, realtà virtuale e aumentata, sistemi immersivi, intelligenza artificiale applicata al gioco, interfacce, piattaforme ludiche, user experience e nuove forme di interazione tra persone, tecnologie e ambienti digitali.

Gioco, diritto, etica e governance

MO.RE.PL.A.Y approfondisce i profili giuridici, etici e istituzionali delle pratiche ludiche contemporanee. Tra i temi di ricerca rientrano la tutela dei minori, la protezione dei dati personali, la proprietà intellettuale, la trasparenza delle piattaforme, la responsabilità degli operatori, la tutela dei consumatori, gli esport, le loot boxes, i dark patterns e i confini tra gioco, consumo, competizione e rischio.

Gioco, cultura e linguaggi

Il Centro studia il gioco come forma culturale e linguaggio espressivo, con attenzione alle culture videoludiche, alla narrazione interattiva, alla comunicazione, alle pratiche partecipative, alle rappresentazioni sociali e ai rapporti tra gioco, media e società.

Gioco, economia e industrie creative

MO.RE.PL.A.Y analizza le dimensioni economiche, organizzative e imprenditoriali del gioco, considerando mercati, filiere creative, piattaforme, eventi, sponsorizzazioni, professionalità emergenti, modelli di business e relazioni tra ricerca, impresa e istituzioni.

Gioco, benessere, inclusione e salute

Il Centro studia il rapporto tra pratiche ludiche, benessere, inclusione, accessibilità, salute e qualità della vita. La ricerca considera sia le potenzialità del gioco in ambito educativo, preventivo, riabilitativo e comunitario, sia i rischi connessi a usi problematici o a situazioni di vulnerabilità.

Gioco, spazio, territorio e patrimonio

MO.RE.PL.A.Y promuove ricerche sul rapporto tra gioco, spazi fisici e digitali, patrimonio culturale, partecipazione pubblica, sostenibilità, musei, territori, ambienti urbani e naturali. In questo ambito rientrano anche simulazioni, dispositivi ludici e pratiche di valorizzazione culturale.

Attività

La ricerca del Centro prende forma attraverso progetti nazionali e internazionali, studi interdisciplinari, ricerche applicate, seminari, laboratori, percorsi formativi, attività di public engagement, consulenza scientifica, convenzioni e collaborazioni con soggetti pubblici e privati.

MO.RE.PL.A.Y favorisce il confronto tra ricerca teorica, analisi empirica e progettazione applicata. Le attività possono riguardare la valutazione di pratiche e ambienti ludici, la progettazione di percorsi formativi, l’analisi giuridica ed etica, lo studio di impatto sociale e culturale, l’organizzazione di eventi scientifici e la partecipazione a reti di ricerca.

Il Centro opera nel rispetto dell’indipendenza scientifica, della qualità metodologica e della responsabilità istituzionale proprie dell’Università.